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"Sette". Così. Semplicemente. "Sette". Perchè le virgolette? Perché "Sette" è il titolo di una riuscitissima commedia che ha tenuto banco per più di due settimane al Teatro Sistina, da sempre uno dei Templi Consacrati a Talìa, Musa, per l'appunto, della Commedia. "Sette". "Sette" come i Sette Vizi Capitali. Attorno ai quali si originano e si svolgono le vicende "narrate" dal palcoscenico. "Sette". "Sette" come i Sette Autori di grano finissimo che hanno firmato, uno ciascuno, i Sette Episodi che scandiscono lo spettacolo: Barbara Alberti, Iaia Fiastri, Francesco Freyrie, Piergiorgio Paterlini, Carla Signoris, Franca Valeri, Paolo Villaggio.
Tutti citati in rigoroso ordine alfabetico. Ognuno alle prese con uno di quei Sette Vizi Capitali di cui sopra."Sette". Ma poi, improvvisamente, magicamente, il "Sette" diventa "Uno". Anzi: "Una". Quando appare sulla scena e si impadronisce della medesima Lei, la Protagonista Solitaria, l'Autentica "One Woman Show": Nancy Brilli.
E' stato un ritorno esaltante, per lei, quello fatto registrare al Sistina. "Ritorno", poiché proprio dal Sistina partirono, tanto tempo fa, le sue avventure teatrali. Ricordate? Erano i tempi del "Rugantino", interpretato da Enrico Montesano e mostrante i primi passi in carriera di quella giovanissima attrice capitolina. "Esaltante", perchè come lo fu allora quel "Rugantino", così lo è stato oggi questo "Sette". E, senza voler nulla togliere (anzi) ai Maestri Dosto & Evsky nonché alla loro sgarrupatissima orchestra simil-russa, l'esaltazione odierna è tutta roba sua, tutta roba della Brilli. Praticamente sempre sulla scena, dall'inizio alla fine. Praticamente sempre in costante, ficcante, penetrante, riflessivo e auto-riflessivo monologo, interiore e "in comunione" con gli altri, con il pubblico. Praticamente sempre uguale a sé stessa e sempre diversa da se stessa. Sempre uguale perché già conoscevamo tutti benissimo le sue virtù recitative e prosaiche. Sempre diversa perché, man mano con il passare del tempo, scopriamo il piacere di un'ammirazione in crescita esponenziale verso un'"altra" Nancy Brilli. Ad esempio, la Nancy cantante dalla padronanza eccezionale dei mezzi vocali. La Nancy perfettamente a suo agio sia che debba calarsi nei panni della rock-star, sia che debba interpretare arie liriche assai impegnative, tipo "Toreador", oppure "Di quella pira, l'orrendo foco". "Sette". "Sette" volte grazie a tutti, per questo magnifico "pezzo" teatrale. Ma settanta volte "Sette" grazie a te, bellissima Nancy! Chissà: vuoi vedere che finalmente, dopo tanta attesa, il teatro italiano (ri)trovi quell'assoluta Prima Donna che andava invano cercando da lustri?
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Commenti
Belle parole del critico Castriota. Complimenti!
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