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| Il punto sulla scuola elementare di Via S.S. Abacuc e Audiface |
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| di Andrea Montanari |
| Giovedì 16 Febbraio 2012 22:41 |
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I quartieri sopra menzionati contano oltre 30.000 residenti e negli ultimi 10 anni a seguito di un'edificazione mostruosa la situazione è diventata davvero insostenibile. Tra oneri concessori e condoni edilizi l'amministrazione capitolina ha incassato oltre 20 milioni di euro. Nel lontano Febbraio 2009 la scuola elementare doveva essere terminata e consegnata agli abitanti. La struttura potrebbe accogliere oltre 300 bambini facendo risparmiare ai piccoli il disagio di alzarsi alle 6 del mattino per raggiungere le scuole nelle zone limitrofe.Allo stesso tempo risparmieremmo soldi pubblici perchè i pullman oggi utilizzati per il trasporto dei bimbi non sarebbero più necessari e non ultimo intaserebbero le strade rurali dei quartieri Selva Candida, Selva Nera, Palmarola e Ottavia.
La notizia è stata diffusa anche da Rai 3 nella trasmissione Buongiorno Regione. In proposito sono stati pubblicati articoli anche su "Il Fatto quotidiano", "La Repubblica", "Il Messaggero" e "Paese Sera". Basta facili promesse senza pressoché alcun seguito. Il quadrante Nord - Ovest ha permesso al Comune di Roma grazie alla grande edificazione che si è avuta negli ultimi 10 anni, di incamerare somme di denaro assai cospicue. Purtroppo, come era facile immaginare, dopo una prima ripulitura dell'area confinante con l'asilo nido e un po' di movimento terra, al momento più nessuno lavora sull'area.
Andrea Montanari |



Sembra incredibile ma il quadrante Nord - Ovest e più precisamente i quartieri di Selva Candida - Selva Nera (Municipio Roma XIX) non hanno nessun tipo di scuola, dalla materna alle superiori. L'unico nido presente è stato inaugurato ad Aprile 2011 dopo che IDV ha riportato al centro della scena politica questa problematica.
I cittadini si sono attivati e hanno raccolto e depositato 1346 firme presso il Dipartimento dei Lavori Pubblici il 6 Luglio 2011. Italia dei Valori cerca sempre di dare supporto e mette a disposizione la propria struttura organizzativa per risolvere questo tipo di problemi e infatti siamo riusciti a coinvolgere
A questo punto il nostro dovere sarà, indubbiamente, quello di vigilare e vigileremo seguendo via via i lavori che sono finalmente
Per questa ragione, come è nostro costume, abbiamo già contattato l'Assessorato ai Lavori Pubblici allo scopo di sollecitare per l'ennesima volta la ripresa dei lavori. Nel frattempo, non essendo molto chiaro quanto costano i 14 pullman che vanno su è giù per le strade del quartiere, abbiamo ottenuto un accesso agli atti: non vorremmo scoprire, come si vocifera, che la spesa si avvicini ai 2 milioni di euro. Se così fosse, l'assurdità sarebbe che ogni 2 anni si potremmo costruire una scuola dal momento che quella in oggetto ha una spesa complessiva di poco superiore ai 4 milioni. In conclusione anche se ormai è luogo comune che tutti i politici sono uguali, noi ci sforziamo di essere diversi.












