Homepage | Politica | Il congresso regionale e l'IDV a Roma
Il congresso regionale e l'IDV a Roma PDF Stampa E-mail
Politica
di Maurizio Zucchetti   
Domenica 07 Novembre 2010 19:31

Vincenzo Maruccio e Stefano PedicaSabato 9 ottobre a Roma, nella sala delle Conferenze dell'Hotel Summit di via della Stazione Aurelia, si è tenuto il Congresso Regionale dell'IDV Lazio. Dopo il saluto del Segretario Regionale uscente Senatore Stefano Pedica, passato ad un incarico nazionale, è stato eletto con mozione unica (e quindi all'unanimità) come nuovo Segretario Regionale

il Capogruppo IDV alla Regione Lazio Vincenzo Maruccio. Nel suo discorso di insediamento Maruccio, oltre a tracciare le linee di intervento dell'Italia dei Valori nella politica regionale per il prossimo triennio, ha fornito alcune informazioni sull'organizzazione del partito e precisamente:

  • il trasferimento, entro la metà di novembre, della Sede Regionale da via Fabio Massimo a via Vittoria Colonna (la traversa che da piazza Cavour va verso il Tevere), in un appartamento di circa 300 mq dove, udite udite, anche la Segreteria Romana avrà una stanza.
  • l'intenzione di aprire a breve almeno altre 2 o 3 sedi a Roma, in zone semiperiferiche in corrispondenza di altrettanti "quadranti"
  • in prospettiva poi, dopo aver aperto una sede in ciascuna delle altre province (Rieti, Viterbo, Latina e Frosinone), realizzare quanto più volte annunciato durante la campagna elettorale per le Elezioni Regionali, e cioè l'apertura di una sede dell'IDV per ogni Municipio!
  • la possibilità, statuita dalle nuove disposizioni dell'Ufficio Nazionale Organizzativo, di ricevere parte delle somme derivanti dal tesseramento: non saranno cifre iperboliche, ma confrontate con lo zero-via-zero che abbiamo ricevuto finora rappresentano comunque un bel passo avanti!

A mio avviso e sulla base di quanto precede la volontàhotel_summit_01 di trasformarsi in partito da movimento d'opinione risulta confermata nei fatti, e tocca quindi anche a ciascuno di noi attivarsi per fare la propria parte.

Vorrei poi portare alla Vostra attenzione una notiziola della quale magari non avete sentito parlare perché è stata opportunamente trascurata dalle televisioni e dai quotidiani (esclusi Il Fatto Quotidiano e l’Unità): il Ministro della Semplificazione Legislativa Roberto Calderoli, semplificando semplificando, ha cancellato anche una legge che disciplinava le associazioni di carattere militare con scopi politici. L’applicazione di tale legge, guarda caso, avrebbe portato alla condanna di una quindicina di militanti leghisti per fatti relativi alla “Guardia Padana”. Potrete comunque leggere tutto in dettaglio nell’allegata lettera che il Consigliere di Stato Vito Poli ha inviato a Massimo Donadi (ed a Calderoli) per smentire quanto affermato dal Ministro, e cioè che la richiesta di cancellazione era provenuta dall’organismo presieduto da Poli e che non era stato lui (il Ministro) ad opporre il veto alla richiesta di modifica del Decreto di Abrogazione. Povera Italia!hotel_summit_08
Per finire vorrei parlarvi brevemente degli Shministim. E voi direte: chi sono ‘sti Shministim? Sono ragazzi ebrei, poco più che adolescenti, che manifestano rifiutando di svolgere il servizio militare perché la contesa israelo-palestinese venga risolta pacificamente e senza l’uso delle armi, e che per questo sono messi in prigione e perseguiti. Quello che ci chiedono è di sostenere la loro lotta firmando una lettera che sarà inviata ai dirigenti politici di Israele (un po’ come fa Avaaz per le lotte più disparate).

La lettera la trovate qui.

Invito tutti a vedere il filmato che trovate sul sito: anche se non avete dimestichezza con l’inglese capirete tutto, e soprattutto vedrete la determinazione e la serenità sulla facce pulite di questi ragazzi ebrei.


rssfeed
Condividi su social network: Favoriten Twitter Facebook Myspace Stumbleupon Digg Technorati aol blogger google reddit YahooWebSzenario
 

Aggiungi commento


Login