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La lunga notte della... "SANITA'" PDF Stampa E-mail
Sanità
di Carlo Castriota   
Domenica 09 Gennaio 2011 12:48

renata_urlaCome può facilmente evincersi anche solo dal titolo, l'argomento è di quelli drammatici. Ma, se i miei 25 lettori me lo concedono, voglio provare l'"incipit" del pezzo in questione con un po' di sana ironìa. Che non guasta mai. Anche se, il più delle volte, guasta non poco le giornate ad una folta schiera di pidiellini, "titolati" e/o "non titolati" che siano.
"Titolata" è di certo Renata Polverini.

La quale, essendo il governatore (o la governatrice?) della nostra Regione, ha a suo carico parecchie responsabilità nell'àmbito della crisi sanitaria. E non solo di quella, per vero dire. A questo punto qualcuno potrebbe chiedermi: ma come fare dell'ironìa pungente sulla Polverini? Nulla di più semplice. Basta "giocare" un tantinello sul sui stesso cognome. Che dunque, messo in relazione con il nostro tema odierno, si presta a varie interpretazioni. Esempi? Potremmo dire che la Sanità sta andando in... Polverini. Che i degenti romani siano dei... Poverini. Che i bellicosi propositi elettorali a suo tempo sventolati dalla buona Renata si rivelano, in crescita esponenziale, sempre più... Polverosi. Etagli_alla_sanita qui mi fermo. Anche se penso potrei continuare...
Ma adesso è ora di deporre il fioretto e di impugnare la spada! Infatti, a pochissima distanza temporale dalla chiusura del "Regina Margherita", una serie di bombe ad orologerìa minaccia concretamente la funzionalità, la stabilità e, in certi casi, l'esistenza dei più importanti centri ospedalieri della Capitale. Vado in ordine "gerarchico": il Policlinico "Umberto I", vale a dire l'ospedale più grande d'Italia, da quasi un mese è senza guida. Da quando è scaduto il contratto del direttore generale, Umberto Montaguti, l'"Umberto I" aspetta una persona che abbia pieni poteri, gestisca il presente e progetti il futuro. Al riguardo, devono trovare un accordo il rettore della Sapienza, Luigi Frati e, per l'appunto, Renata Polverini. polverini_ambulanzaMa i primi approcci non promettono nulla di buono. E comunque i tempi si prevedono lunghi. Come se i malati potessero aspettare...
Un altro policlinico universitario "in attesa" è il "Sant'Andrea". Anche in questo caso, scaduto il mandato del direttore generale, Vitaliano De Salazar, sarebbe prevista entro la fine di gennaio chi deve succedergli. Sì. Entro la fine di gennaio. Peccato che nessuno abbia specificato di quale anno.
Infine, per chiudere degnamente il desolante panorama, i riflettori si spostano sull'azienda ospedaliera "San Camillo". Altra struttura di rilievo primario, non solo romano ma nazionale. Anche qui (come al "Sant'Andrea") alla fine di questo mese scade il mandato di commissario del professor Massimo Martelli. no_posti_lettoChe sarebbe un papabile aspirante al ruolo di direttore generale. Ma l'interessato in persona si chiama fuori: "Penso proprio di no, perchè io sono chirurgo e voglio continuare a svolgere la mia professione".
Alle corte: la Sanità romana (e non solo romana) è praticamente attaccata all'ossigeno. Risulterebbe inutile, ripetitivo e pedante ricordarne i motivi. Per chiudere, mi piace solo rinfrescare la memoria a quanti ne abbiano bisogno: la Destra di potere, nazionale e locale, si presenta orgogliosamente come "il governo del fare". Sono d'accordo. Il governo del fare. Schifo.

 


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